|
Cimitero di campagna
Su croci oblique pendio di edera, Felici voi che giacete al riparo Felici voi che, lievi e sensa nome, Ma ascolta, dal volo delle api e dai bocci l'anelito alla luce di un'essenza a lungo estinta macerie di vita, incrostate di nero, e regalmente la madre terra Soave tesoro di pace nel grembo della tomba Solo un fumo torbido č il sogno della morte, |