Rainer Maria Rilke
NON TROVA PIU’ SCAMPO LA SERA…
Un pavido grido (non odi?),
dai clivi sfuggendo, si spegne.
Prigione per entro
le mura cadenti d'un chiostro,
non trova più scampo la Sera.
Lo tenta sovr'ogni parete;
le sanguina addosso ferita.
Allora, con trepida mano,
per gli anditi eterni,
nel folto degli intercolunni,
un rutilo incendio disfrena.
Ma tornano al chiostro i romiti
in fila, cantando.
E zitta, succinte le vesti,
pe' l varco, furtiva, la Sera
rifugge nei campi, che lenti
si smorzano anch'essi col sole.
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