Rainer Maria Rilke
FLUENDO....
La mia vita profonda rifluisce
con più sonoro rombo; e par che vada
di tra sponde più larghe alla sua foce.
Più fraterne le cose mi divengono;
sempre più note, agli occhi miei, le forme.
A tutto ciò che non ha nome, e tace,
sento l'anima mia farsi vicina.
Via pei cieli ventosi, avverto i sensi,
come uccelli da un albero, balzarmi.
E nel giorno che muore entro gli stagni -
quasi sorretto in sul guizzar di pesci,
lentamente calandomi, mi annego.
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