Rainer Maria Rilke
BUDDHA
Tacite lontananze... Ed ecco, sembra
che il Dio le ascolti. Qui giunti, sostiamo..
Si chiude anche al silenzio il nostro orecchio.
E adesso? E' un astro. Altri pianeti immensi -
invisibili a noi - gli fan ghirlanda.
Il Tutto, incarna. Ed è vana l'attesa
ch'Egli ci scorga e che di noi si avvalga.
Se cadessimo qui, proni i ginocchi,
repente innanzi a Lui - si serberebbe
pigro ed assorto, là, come un felino.
Ciò che ne gitta a' piedi suoi, da secoli
vòlgesi arcanamente entro di Lui.
Di Lui, che oblia quanto è sapienza umana;
di Lui, che sa quanto è per noi - mistero.
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