Rainer Maria Rilke
IL CIGNO
L'aspra fatica d'avanzare a stento,
come stretti da ceppi, entro la vita
in divenire - somiglia all'informe
muover del cigno a nuoto in su l'avvìo:
e l'agonia - questo mancar del fondo
ove poggiamo quotidianamente -
al suo trepido scendere nell'acque
che l'accolgon benigne e si ritraggono
sotto di lui, quasi mancando in giòlito,
mentre il cigno silente s'abbandona
securo sempre più, sempre più placido, -
e in sua regalità sui flutti incede.
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