Rainer Maria Rilke

IL CIECO
(PARIGI)

Guarda! Cammina. Ed interrompe a tratti
la città che non è contro i suoi passi
se non- tenebra e nulla. Ora, la fende;
e, quasi chiara coppa, essa s'incrina.

Stan riflessi su lui come su fredda
pagina, intorno, i volti delle cose.
Ei non lì accoglie. Ma i sensi profondi
hanno un palpito lieve; e par che bevano,
sorseggiandolo a stille, l'universo.

Un silenzio... Un intoppo. Ecco: nel bujo
sembra che il cieco trascelga qualcuno...
Quasi beato, solleva la mano,
e l'abbandona ad un fidanzamento.