Rainer Maria Rilke
UNA PORTA
Barbagliante strada svanì tra vampate di luce.
Sovra i vigneti, greve, il solleone pesa.
Ecco, repente (in sogno?) scavata entro occulte pareti,
una inattesa porta, vasta, ti s'apre innanzi.
Incenerì da tempo la fiamma del giorno i portali;
pure, un tenace stemma dura, su l'arco, in alto.
Ospite sei, varcata la soglia. « Di chi? » ti domandi;
e la campagna truce, rabbrividendo, - guardi.
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