Rainer Maria Rilke
E' la voce di un giovine fratello.
«lo fluisco, fluisco
come sabbia che scorra fra le dita.
Ho sensi innumerevoli,
diversamente sitibondo ognuno.
Ogni fibra di me s'enfia e dolora;
ma, sovra tutto, al centro
sento gonfiarsi e dolorarmi il cuore.
Vorrei morire. Va'! Lasciami solo.
Io credo che saprņ, se mi ci ponga.
esasperar questa mortale anela
trepida angoscia mia,
fin che ai polsi mi schiantino le vene
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