Rainer Maria Rilke

E tuttavia, se pur dentro il tenace
carcere ostile ogni anima s'impenna,
un immenso prodigio, ecco, diviene
per l'universo. Lo avverto preciso:
Vien vissuta, la vita. Intieramente.

E chi la vive mai? Le cose, forse,
dolci inespresse melodie, che stanno
come in un'arpa dentro il vespro chiuse?
O i venti che si levano dall'acque?
I rami che si scambiano saluti,
o i fiori intenti a distillar profumi?
Forse le grandi allče che invecchiali tristi?
I tepidi animai che intorno vanno,
o gli uccelli librati, alto, pei cieli?

Chi mai la vive? Rispondi, Signore.
Forse la vivi Tu, la nostra vita?